Audit del sito attuale
Verifichiamo cosa sta già funzionando bene, cosa no, e cosa va preservato assolutamente prima di toccare qualsiasi cosa. Lo facciamo con lo stesso metodo del nostro audit SEO.
Rifacciamo siti datati o lenti con attenzione a un dettaglio che molti trascurano: preservare il posizionamento SEO già acquisito, non ripartire da zero per errore.
Non serve aspettare che il sito sia inutilizzabile. I segnali più comuni: il sito è lento, soprattutto da mobile; il design sembra datato rispetto ai competitor; il sito non genera più contatti come un tempo; gestire o aggiornare i contenuti è complicato con la piattaforma attuale; il sito non è ottimizzato per la SEO e non lo è mai stato.
Spesso questi segnali si accumulano gradualmente, e ci si abitua a un sito che funziona sempre un po’ peggio senza accorgersene, fino a quando il confronto diretto con un competitor più aggiornato lo rende evidente all’improvviso.
Rifare un sito senza attenzione tecnica può far perdere il posizionamento già conquistato su Google. Succede quando cambiano gli URL delle pagine senza reindirizzamenti corretti, quando contenuti che già si posizionavano bene vengono riscritti o eliminati senza una strategia, o quando la nuova struttura tecnica introduce problemi che il vecchio sito non aveva.
Un esempio concreto: un sito che si posiziona bene per una keyword specifica grazie a una pagina precisa, se quella pagina cambia URL senza un reindirizzamento verso la nuova versione, quel posizionamento va perso, spesso senza nessun preavviso visibile finché il traffico non crolla nelle settimane successive al lancio.
È il motivo per cui un restyling non dovrebbe mai partire dal design. Parte da una mappa di cosa esiste oggi, cosa sta funzionando, e come preservarlo nella transizione. Il design nuovo arriva dopo, non prima.
Non ogni sito datato ha bisogno di un restyling immediato. Se il sito genera ancora contatti in modo costante, se la lentezza percepita è minima, e se il problema reale è la mancanza di contenuti aggiornati più che la struttura tecnica, a volte basta un intervento più mirato: aggiornare i testi, sistemare pochi problemi tecnici specifici, senza rifare tutto da capo.
Un restyling completo ha senso quando i problemi sono strutturali, non quando basterebbe una manutenzione più regolare. Prima di proporre un rifacimento completo, verifichiamo sempre se è davvero necessario o se un intervento più contenuto risolverebbe lo stesso problema con meno spesa.
Verifichiamo cosa sta già funzionando bene, cosa no, e cosa va preservato assolutamente prima di toccare qualsiasi cosa. Lo facciamo con lo stesso metodo del nostro audit SEO.
Per ogni URL che cambia, così il posizionamento già conquistato non va perso nella transizione tra vecchio e nuovo sito.
Pensati per velocità e SEO fin dall’inizio, non aggiunti come rattoppo successivo.
Del posizionamento nelle settimane successive, per intervenire subito se qualcosa non torna invece di scoprirlo mesi dopo.
Il processo
Mappiamo il sito attuale, cosa funziona e cosa va preservato.
Strategia di migrazione, reindirizzamenti, struttura del nuovo sito.
Costruzione del nuovo sito, con verifica costante rispetto al piano.
Controllo del posizionamento nelle settimane successive al lancio.
Domande frequenti
Può succedere se fatto senza attenzione tecnica, in particolare senza reindirizzamenti corretti. È esattamente il rischio che gestiamo fin dalla fase di pianificazione, non dopo che il problema si è già presentato.
Spesso usati come sinonimi. In generale il restyling implica mantenere gran parte della struttura e aggiornare design e tecnica, il rifacimento completo riparte più da zero. Lo chiariamo insieme nella prima consulenza.
Dipende dalle dimensioni del sito attuale e da quanto contenuto va migrato. Nella consulenza gratuita definiamo insieme un preventivo su misura.
Meno di un sito costruito da zero nella maggior parte dei casi, ma dipende dalla quantità di contenuti da migrare e dalla complessità del sito attuale.
No, non è una condizione necessaria. La scelta della tecnologia dipende dagli obiettivi del progetto, non è un requisito automatico di ogni restyling.
Non sempre. Se il sito attuale ha bisogno di una struttura completamente diversa, a volte conviene ripartire con un sito aziendale o un sito vetrina nuovo, invece di adattare quello che c’è già. Ne parliamo nella prima consulenza per capire cosa ha senso nel tuo caso.
Trenta minuti, gratuiti, senza impegno. Analizziamo il tuo sito attuale e ti diciamo onestamente cosa preservare e cosa cambiare.