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Wix Studio, Base44, Lovable: veloci da costruire, lenti da usare?
Costruire un sito con uno strumento AI come Wix Studio, Base44 o Lovable richiede minuti, non settimane. Il problema non è la velocità di creazione: è cosa succede dopo, quando quel sito deve caricarsi velocemente per un visitatore reale e farsi trovare da Google. Abbiamo testato cinque siti con Google PageSpeed Insights, lo stesso strumento che usa Google per misurare le performance. I risultati sono netti.
Cosa abbiamo confrontato
Tre siti costruiti con strumenti AI popolari, e due siti che abbiamo sviluppato noi per clienti reali. Stesso strumento di misurazione per tutti, Google PageSpeed Insights, versione mobile (lo stesso modo in cui la maggior parte delle persone visita un sito oggi).
| Sito | Strumento usato | Punteggio Performance | Punteggio SEO |
|---|---|---|---|
| tractorbeam.com | Wix Studio | 56 | 85 |
| jclproservices.com | Base44 | 69 | 85 |
| pebblely.com | Lovable | 39 | 92 |
| espressoradar.com | Sviluppo professionale (Bononia Digital) | 96 | 100 |
| lamiasuccessione.it | Sviluppo professionale (Bononia Digital) | 97 | 100 |





La differenza non è di qualche punto: è tra siti che faticano a superare la sufficienza e siti che si avvicinano al punteggio massimo.
Cosa sono questi strumenti, in breve
Wix Studio è la versione più avanzata del builder Wix, pensata per agenzie e progetti più curati rispetto al Wix classico, ma resta un ambiente chiuso: il sito vive dentro l'infrastruttura di Wix, non altrove.
Base44 è una piattaforma che genera applicazioni complete (interfaccia, database, autenticazione) descrivendo cosa si vuole in linguaggio naturale. Wix l'ha acquisita nel 2025 per circa 80 milioni di dollari, integrandola nel proprio ecosistema. Anche qui, hosting e infrastruttura restano legati alla piattaforma.
Lovable genera codice reale (React, componenti standard), il che lo rende in teoria più portabile degli altri due: il codice generato può essere esportato. In pratica, la maggior parte dei progetti resta comunque legata ai servizi di backend e hosting integrati nella piattaforma, a meno di un lavoro attivo di distacco.
Perché la velocità non è solo una questione di comodità
Google usa da anni le Core Web Vitals, un insieme di metriche di velocità e stabilità visiva, come fattore di posizionamento. Un sito lento non è solo fastidioso da usare: è penalizzato nel modo in cui Google decide chi mostrare per primo nei risultati di ricerca.
C'è anche un effetto più diretto sulle persone: gli studi di settore concordano da anni che un ritardo anche di pochi secondi nel caricamento aumenta in modo significativo la percentuale di visitatori che abbandonano la pagina prima ancora che finisca di caricarsi. Un punteggio Performance di 39 come quello di pebblely.com, nel nostro test, non è un dettaglio tecnico astratto: sono visitatori reali che se ne vanno prima di vedere il contenuto.
Perché questi strumenti sono comunque lenti, nonostante la promessa di velocità
Non è un caso isolato o una configurazione sbagliata. Questi strumenti generano codice pensato per essere universale e flessibile, adattabile a qualsiasi tipo di progetto attraverso un'interfaccia visuale o conversazionale. Quella flessibilità ha un costo tecnico: più codice generico da caricare, più livelli software tra il visitatore e il contenuto vero, meno controllo su cosa viene effettivamente scaricato dal browser.
Un sito sviluppato su misura, pensato fin dall'inizio per un singolo scopo, può essere costruito eliminando tutto ciò che non serve. È la differenza tra un vestito su misura e uno taglia unica: il secondo va bene per quasi chiunque, il primo va bene per te.
Il problema che si vede meno: il vincolo alla piattaforma
Oltre alla velocità, c'è un problema che si manifesta più avanti nel tempo, non il primo giorno. Un sito costruito su Wix Studio o Base44 vive dentro l'infrastruttura di quella piattaforma: non puoi semplicemente prendere il sito e spostarlo altrove se in futuro i costi aumentano, se la piattaforma cambia condizioni, o se hai bisogno di funzionalità che quell'ambiente chiuso non permette.
Lovable è parzialmente diverso, perché il codice generato è più standard e teoricamente esportabile, ma nella pratica quotidiana della maggior parte dei progetti il vincolo verso i servizi integrati resta comunque presente, a meno di un intervento tecnico attivo per staccarsene.
Quando questi strumenti hanno senso
Non sempre la risposta è evitarli del tutto. Per un prototipo da mostrare a un investitore, un progetto personale senza ambizioni commerciali, o un test rapido di un'idea prima di investire tempo e budget reali, questi strumenti fanno esattamente quello che promettono: velocità immediata. Il problema nasce quando lo stesso sito, pensato per un test, diventa la presenza online definitiva di un'attività che deve generare contatti reali e farsi trovare su Google.
Domande frequenti
I siti fatti con questi strumenti sono sempre lenti?
Non sempre, ma la struttura tecnica di questi ambienti rende più difficile ottenere le stesse performance di un sito sviluppato su misura, indipendentemente da quanta cura si metta nella configurazione.
Un punteggio SEO alto non basta se la performance è bassa?
No. Il punteggio SEO di PageSpeed misura aspetti tecnici come i meta tag, ma la velocità reale, misurata dalle Core Web Vitals, è un fattore di posizionamento separato e sempre più rilevante.
Posso migliorare le performance di un sito già fatto con questi strumenti?
In parte, con interventi mirati, ma i margini di miglioramento restano limitati dalla struttura tecnica della piattaforma stessa: non si può ottimizzare oltre un certo punto un ambiente che non si controlla del tutto.
Quanto costa un sito sviluppato su misura rispetto a un tool AI?
Generalmente di più in fase iniziale, ma senza i limiti di performance e senza il vincolo alla piattaforma nel tempo. Trovi le fasce di prezzo reali nella nostra guida su quanto costa un sito web.
Se hai un sito costruito con uno di questi strumenti e vuoi sapere onestamente se vale la pena cambiare, o se stai valutando come costruire un sito nuovo senza questi limiti, parliamone: la nostra pagina sulla realizzazione di siti web spiega come lavoriamo, oppure prova subito il nostro configuratore preventivi.
Giacomo Pesaro
Consulente SEO da oltre 10 anni su progetti multilingua internazionali. Fondatore di Bononia Digital.
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